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| Info |
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Le Sedi Gilda in Italia |
Le nostre sedi Provinciali |
LATINA
via P.Picasso,32 sc C p.1° (c/o Centro Morbella)
Tel. 0773/439662
Tel. e Fax: 0773/600812 |
FONDI
via Gaeta,10 (presso la sede del patronato\CAF ACAI)
Tel. e Fax: 0771/532502 |
GAETA
via G.Buonomo Vico,9
Tel. 0771/452398 |
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Dirigenti provinciali |
Coordinatore provinciale

Prof.ssa
Giovannini Patrizia
Telefono: 3200233996 |
Vice Coordinatore
provinciale

Prof.ssa Ciotti Maria Rosaria
Telefono: 3289777230 |
Dirigente sindacale
Prof.ssa Annarita Mattarolo
responsabile settore docenti sede di Fondi.
cell 3470806151 |
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Quesiti e Servizi |
Servizi e quesiti
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La
Gilda degli insegnanti di Latina, in un'ottica
di supporto ai propri iscritti e a tutti i docenti
simpatizzanti, offre ai propri visitatori l'opportunità
di richiedere informazioni sui vari aspetti della
normativa scolastica.
I
tempi di risposta varieranno dal numero di quesiti
pervenuti.
Ricordiamo
agli iscritti della provincia che per quesiti
urgenti è possibile contattare i Dirigenti
provinciali per via telefonica ai numeri indicati
nella pagina "Chi
siamo".
E'
inoltre attivo un servizio
provinciale per la gestione del contenzioso,in
collaborazione con un ufficio legale di nostra
fiducia. |
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| Aggiornamenti
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Da "Italia Oggi" del 02/11/2004
RICONOSCIMENTO
DI INFORTUNIO IN ITINERE
Risiedo in un comune diverso da quello in
cui è situata la scuola in cui presto servizio,
pertanto la mattina, per raggiungere in orario
la sede di lavoro debbo obbligatoriamente utilizzare
l'auto. Infatti, gli orari dei mezzi pubblici
non mi permetterebbero di giungere nel tempo adeguato
alle esigenze di servizio. Inoltre, al termine
dell'attività lavorativa dovrei attendere
il tardo pomeriggio per poter fare rientro a casa,
anche se la distanza che separa le due località
si aggira attorno a una trentina di chilometri.
Per un infortunio di non grave entità,
che ha però comportato un periodo di assenza
dal servizio, ho chiesto che mi venga riconosciuto
il trattamento dell'infortunio in itinere. L'Inail
ha chiesto chiarimenti circa le modalità
del fatto, ma non ha fornito alcuna risposta alla
mia richiesta. Poiché l'infortunio si è
verificato nel tragitto per andare a scuola e
nel tempo strettamente necessario per il viaggio,
credo di avere diritto al trattamento previsto
per l'infortunio in itinere. Se non mi fosse riconosciuto
questo diritto o non mi fosse data risposta, posso
fare ricorso al giudice?
Marco Rossato
Rovigo
L'infortunio in itinere è compreso
nella tutela assicurativa obbligatoria purché
sia riconducibile all'ipotesi di infortunio avvenuto
in occasione di lavoro.
Ai fini del riconoscimento di un evento
dannoso alla persona come infortunio sul lavoro,
non è strettamente necessaria la circostanza
che esso si sia verificato nel tempo e nel luogo
della prestazione lavorativa, occorrendo, invece,
la sussistenza di un nesso eziologico tra attività
lavorativa e rischio (infortunio). È ormai
costante l'orientamento della Corte di cassazione
circa la riconducibilità (indennizzabilità)
dell'infortunio in itinere: ´Allorquando
l'attività strumentale e preparatoria anteriore
o successiva alla vera e propria prestazione lavorativa,
e tra esse dunque anche l'attività di spostamento
su strada tra abitazione e luogo di lavoro si
renda necessaria per le particolari modalità
e caratteristiche della stessa prestazione'. Di
conseguenza, ´il generico rischio della
strada, al quale sono indistintamente esposti
tutti gli utenti della stessa, può diventare
rischio specifico di lavoro, quando a quel rischio
si accompagni un elemento aggiuntivo e qualificante,
per il quale l'infortunio su strada venga a trovarsi
in rapporto di stretta e necessaria connessione
con gli obblighi lavorativi'. Nel caso prospettato,
ove l'Inail non dovesse dare risposta positiva
alla domanda del dipendente, occorre che questi
proponga ricorso al giudice del lavoro (competente
per territorio) e provi la circostanza dell'infortunio
in relazione allo svolgimento della prestazione
lavorativa (tragitto seguito, mezzo utilizzato,
con riferimento alle esigenze di presenza sul
luogo di lavoro).
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Buongiorno Gilda di Latina,
andrò in pensione nel 2007, con 35
anni (compreso il riscatto della laurea)e
57 anni di età. Desidero sapere se
la pensione verrà calcolata con il
sistema contributivo, ovvero con quello
retributivo, o, ancora, misto. Nel ringraziarVi
anticipatamente, porgo cordiali saluti.
R- Gent. Prof.ssa ,
La sua pensione verrà calcolata interamente
con il sistema retributivo poiché
poteva contare su almeno 18 anni di contribuzione
alla data del 31 dicembre 1995.
Cordiali saluti
Gilda degli Insegnanti Latina |
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Buongiorno Gilda di Latina,
andrò in pensione nel 2007, con 35
anni (compreso il riscatto della laurea)e
57 anni di età. Desidero sapere se
la pensione verrà calcolata con il
sistema contributivo, ovvero con quello
retributivo, o, ancora, misto. Nel ringraziarVi
anticipatamente, porgo cordiali saluti.
R- Gent. Prof.ssa ,
La sua pensione verrà calcolata interamente
con il sistema retributivo poiché
poteva contare su almeno 18 anni di contribuzione
alla data del 31 dicembre 1995.
Cordiali saluti
Gilda degli Insegnanti Latina |
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