Gilda degli Insegnanti Latina

ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DEGLI INSEGNANTI DELLA PROVINCIA DI LATINA
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FONDO PENSIONISTICO COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DELLA SCUOLA "ESPERO"




 

Le nostre sedi provinciali:

Latina
Via Isonzo n. 108
Tel. e Fax: 0773/668731

Fondi
Via Lucrezio Caro 52/B
Tel. e Fax: 0771531742

Aperta il Mercoledì e Venerdì pomeriggio ore 17-19
(E' possibile ottenere appuntamenti urgenti in altri giorni previo contatto telefonico)
Aperta il Martedì e Giovedì pomeriggio dalle ore 17 alle 19 (previo appuntamento)
LUGLIO E AGOSTO CHIUSA

 

 

Dirigenti provinciali

 

Coordinatore provinciale
Prof.ssa Giovannini Patrizia
Telefono: 3200233996

Vice Coordinatore provinciale
Prof.ssa Ciotti Maria Rosaria
Telefono: 3289777230

Coordinatore onorario
Prof. Galassi Giovanni Battista
Telefono: 3482920204

 

 

Primo piano

DOCENTI PREPARATI, SCUOLE DEL SUD IN CRISI PER PROBLEMI STRUTTURALI

“Il divario tra le scuole del Sud e quelle del Nord rappresenta un problema reale, come dimostrano chiaramente anche le rilevazioni Ocse-Pisa. Ma imputarne la responsabilità ai docenti, così come ha fatto il ministro Gelmini, è inopportuno”. Così il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, commenta le affermazioni pronunciate dalla titolare del dicastero di viale Trastevere sabato scorso durante un incontro pubblico a Cortina d’Ampezzo.

“Le gravi difficoltà in cui operano gli istituti scolastici del Mezzogiorno – sottolinea Di Meglio – sono da addebitare, invece, a deficienze strutturali e all’inefficienza della macchina amministrativa e, quindi, ai livelli dirigenziali. Addossare la colpa agli insegnanti è semplicistico e fuorviante: basta considerare che sono tanti i docenti meridionali in servizio nelle scuole settentrionali che, al contrario di quelle del Sud, funzionano bene. Ciò significa – conclude il coordinatore nazionale della Gilda – che a determinare la scarsa qualità dell’istruzione nelle regioni meridionali sono fattori che non riguardano affatto il livello di preparazione dei docenti”.
Roma, 25 agosto 2008

UFFICIO STAMPA GILDA INSEGNANTI

COMUNICATO  SULL'AVVIO DELL'ANNO SCOLASTICO: CONVOCAZIONI INCARICHI A TEMPO DETERMINATO

Si fa presente che in data 25 luglio 2008 il MIUR, con nota Prot. n. AOODGPER. 12510 indirizzata ai DD GG degli UU SS RR, ha emanato istruzioni operative circa l'assegnazione  degli incarichi a tempo determinato per il personale docente ed ATA, con questa vengono impartite disposizioni circa l'avvio dell'anno scolastico 2008\2009 con alcuni elementi di novità.
E' bene ricordare a tutti che le operazioni su citate saranno svolte  presso l'IIS ''Guglielmo Marconi' a partire dal 28 agosto come da decreto di individuazione scuola polo e da calendari già pubblicati dall'USP.

Insegnanti armati a scuola: decisione choc in Texas

HOUSTON - Gli insegnanti texani di Harrold potranno andare armati a scuola. Lo ha deciso provveditorato agli studi, allo scopo di «prevenire le sparatorie» e «proteggere il corpo docente e gli allievi» in caso di attacco armato.
La direttiva entrerà in vigore alla riapertura degli istituti scolastici, prevista entro fine mese. Il provvedimento, il primo del genere negli Stati Uniti, ha incassato il placet dei genitori degli studenti.

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Maledetti professori

IL "PROFESSORE", ormai, primeggia solo fra le professioni in declino. Che insegni alle medie o alle superiori ma anche all'università: non importa. La sua reputazione non è più quella di un tempo. Anzitutto nel suo ambiente. Nella scuola, nella stessa classe in cui insegna. Gli studenti guardano i professori senza deferenza particolare. E senza timore. In fondo, hanno stipendi da operai specializzati (ma forse nemmeno) e un'immagine sociale senza luce. Non possono essere presi a "modello" dai giovani, nel progettare la carriera futura. Molti genitori hanno redditi e posizione professionale superiori. E poi, la cultura e la conoscenza, oggi, non vanno di moda. E' almeno da vent'anni che tira un'aria sfavorevole per le professioni intellettuali. Guardate con sospetto e sufficienza.

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Concluso il sit-in a Montecitorio:
i precari raccolgono adesioni ed alleati

Ai 250 manifestanti provenienti da tutta Italia si sono uniti diversi rappresentanti politici non solo dell’estrema sinistra: presenti Antonio Di Pietro, Maria Pia Garavaglia, Mariangela Bastico e diversi membri della VII Commissione Cultura. Per il presidente Cip Maristella Curreri la massiccia presenza testimonia il punto di non ritorno cui è oggi giunta la scuola pubblica.di A.G. 23/07/2008

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Sit in di protesta a Montecitorio della Rete dei Docenti Precari: la Gilda degli Insegnanti aderisce alla manifestazione del 23 luglio.

La Gilda degli Insegnanti aderisce alla Manifestazione organizzata dalla Rete dei Docenti precari e solidarizza con tutti i colleghi precari della scuola. Le immissioni in ruolo sono del tutto inadeguate e ancora troppi i precari. La Gilda degli Insegnanti chiede al Governo di invertire la rotta di marcia e di investire nel rilancio della scuola statale che rappresenta una delle istituzioni fondamentali della Repubblica.
TUTTI i docenti precari iscritti sono pregati di partecipare al sit-in che si svolgerà a ridosso dell'obelisco in piazza Montecitorio dalle 11,00 alle 17,00

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COMUNICATO IMMISSIONI IN RUOLO

Comunichiamo che le operazioni di immissioni in ruolo da concorso ordinario   dovrebbero partire  da Roma dal 22 c.m.,  iniziando dalla scuola primaria e materna, a seguire  le operazioni, da effettuarsi sulla graduatoria regionale di scuola secondaria di I e Ii grado,   procederanno   con le stesse modalità dello  scorso anno, cioè divise fra  gli UU SS PP  del Lazio ,a supporto di quanto  affermato , pubblichiamo il  decreto  del D.G dell'USR  del Lazio  sulla  GESTIONE delle  nomine in ruolo del  personale docente ed ATA per l'anno scolastico 2008/2009 con il relativo decreto di delega e mandato agli UU SS PP del Lazio.
Intanto  rimaniamo in attesa del calendario preciso e delle indicazioni operative che  non appena ci perverranno, divulgheremo.

Ssis X ciclo, il Governo ha deciso di sospenderlo

La Commissione ha approvato l'emendamento del Governo al decreto legge n. 112/2008 che decide la sospensione del X ciclo Ssis per l'a.a. 2008/2009. Protestano i sindacati: "non vi è stato alcun confronto con le nostre organizzazioni".
L'orientamento è chiaro. Il Governo è deciso a sospendere il X ciclo delle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario per l'a. a. 2008/2009, e la commissione approva l'emendamento con l'inserimento del comma 4/bis all'art. 64 del decreto n. 112/2008.
Si attende, ora, l'esito del voto dell'Aula, passaggio decisivo, che sarà espresso nella prossima settimana.
Intanto, altro segnale chiaro, la mancata emanazione del decreto sulla proroga dei supervisori del tirocinio delle Ssis.

Malattia: non può trasformarsi in un arresto domiciliare.

Secondo quanto stabilito dal decreto legge 112/2008, il dipendente pubblico costretto a chiedere un congedo per malattia può godere di una sola ora al giorno fuori casa. Praticamente gli sono concessi appena 60 minuti “di aria”, quasi come se si trovasse agli arresti domiciliari. A denunciarlo è la Gilda degli Insegnanti, commentando l’articolo 71 della normativa appena varata dal Governo.

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Due articoli stampa scritti dal coordinatore nazionale della Gilda degli insegnanti.

Bene voto in condotta, riporta serietà in aule.

"Siamo favorevoli a riconsiderare il voto di condotta come elemento di valutazione dell'alunno. Tutto cio' che riporta serieta' nella scuola ci trova favorevoli".
È questo il commento di Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli insegnanti, alla proposta del ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, di riportare il voto di condotta in pagella.
14.07. 2008 (Rino Di Meglio).

No chiamata diretta prof, è incostituzionale

"La chiamata diretta degli insegnanti da parte delle scuole? Non se ne parla". Cosi' Rino Di Meglio, coordinatore della Gilda degli insegnanti, reagisce alla proposta rilanciata oggi dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini in un'intervista ad un quotidiano.
14.07. 2008 (Rino Di Meglio).

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Un'indagine dei ricercatori di Bankitalia e del ministero dell'Istruzione rileva che i troppi spostamenti di insegnanti, anche di ruolo, influiscono negativamente

Allarme docenti insoddisfatti
"Un danno per gli studenti"


ROMA - Insegnanti anziani, insoddisfatti della scuola in cui lavorano e troppo spesso desiderosi di fuggire dal proprio istituto. E' il quadro delineato da alcuni ricercatori di Bankitalia e del ministero della Pubblica istruzione. Un'analisi che mette sotto accusa soprattutto l'eccesso di "turnover" dei professori, che influisce negativamente sugli studenti e sul loro apprendimento, messo a rischio anche dallo "scarso attaccamento" dei docenti alla scuola in cui lavorano.

Troppi spostamenti.
L'indagine, inserita tra i temi di discussione di via Nazionale, si concentra sul "turnover" degli insegnanti di ruolo, che rappresentano circa un terzo degli spostamenti complessivi. I ricercatori rilevano che le entrate e le uscite di docenti dal sistema scolastico, così come il "turnover" dei professori con cattedra causano una "mancanza di continuità didattica". In generale, più di un quinto dei docenti cambia scuola da un anno all'altro. E a subirne le conseguenze sono gli studenti.La loro preparazione scolastica risente anche del "mismatch", cioè dello scarso attaccamento dei professori alla scuola in cui operano.

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Aggiornamento docenti:
per il governo vale quanto una pizza.

"L’aggiornamento e la formazione rivestono una grande importanza per i docenti italiani, ma forse il Governo non è della stessa opinione, considerata la scarsissima entità di risorse economiche destinate a questi settori dal contratto collettivo nazionale integrativo: neanche 9 euro per ogni insegnante, cioè più o meno il costo di una pizza".

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Concluso in Commissione l'esame del DL 112

Di R.P.
Parere favorevole della Commissione con osservazioni significative: il 20% dei risparmi potrebbe andare alle scuole, verrebbe rentrodotto l'assolvimento dell'obbligo nella formazione professionale, le scuole potrebbero assumere i docenti sulla quota del 20% del curricolo.10/07/2008

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Brutta partenza

"Troppi tagli nella Scuola e scarse immissioni in ruolo  fanno temere che si stia pensando alla dismissione della Scuola statale....La miopia di un’intera classe politica, distratta verso una delle istituzioni fondamentali della Repubblica, mortifica e demotiva i docenti, oltretutto in discesa sociale per le basse retribuzioni, ed innesca una spirale negativa in fondo alla quale ci potrebbe essere la fine della Scuola pubblica statale così come già avvenuto in altri paesi occidentali".

Così il coordinatore nazionale Rino Di Meglio  interviene sul testo dell’ ultima legge Finanziaria, appena approvata dal Consiglio dei Ministri, e tradotta nel Decreto legge 112/08 e sulla scarsità delle immissioni in ruolo. (07.07. 2008)

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Giustificazione assenze per malattia: abilitati i medici di famiglia

I medici di medicina generale possono utilmente produrre la certificazione idonea a giustificare lo stato di malattia del dipendente nelle circostanze indicate all’art. 71 del decreto legge n. 112/2008. Lo ha precisato il Dipartimento della Funzione Pubblica, con il parere n. 45/2008 del 4 luglio scorso, in risposta ad un quesito del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali. (07/07/2008).
Parere n. 45/2008
Decreto legge 112/2008

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Entro il 10 agosto il Piano operativo dei "tagli"

di R.P. Lo prevede l'articolo 64 del decreto legge. La procedura è complessa (il Governo dovrà acquisire il parere delle Commissioni parlamentari e della Conferenza unificata). Regioni ed Enti Locali potrebbero fare resistenza. Non sarà facile rispettare la scadenza.

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Decurtazioni e super-controlli: penalizzati i malati "una tantum"

di Alessandro Giuliani
La "stretta" contenuta sempre nel decreto legge n. 112. Queste le novità: si paga solo lo stipendio base per la malattia che duri meno di 10 giorni; dopo la prima volta accettati certificati solo da medici pubblici; visite fiscali estese da 4 ad 11 ore al giorno ed i risparmi non rimangono a scuola. Quest’ultimo punto fa infuriare i sindacati: è materia di contrattazione.

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Da settembre assunti 794 dirigenti scolastici

(di A.T.)
Dopo che il Ministero dell’economia ha autorizzato per l’a.s. 2008/2009 l’assunzione, richiesta dal Ministero dell’istruzione, di 794 dirigenti scolastici risultati idonei ai concorsi ordinario e riservato si è svolto al Miur un incontro tecnico con le rappresentanze sindacali per un confronto sulle conseguenti misure applicative.

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Si parla di precariato in Commissione Istruzione della Camera

di R.P.
Il sottosegretario Pizza risponde a due interrogazioni (una della Lega e una del PD) senza però fornire i chiarimenti richiesti. Anche il rappresentante della Lega si dichiara poco soddisfatto e chiede che il Governo affronti seriamente il problema. 03/07/2008

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Una corsa ad ostacoli per far quadrare i difficili conti

01 luglio 2008 - ItaliaOggi
Una corsa ad ostacoli per i tecnici di viale Trastevere, chiamati a far quadrare i difficili conti di un decreto legge finanziario, che prevede tagli per oltre 70 mila cattedre in un triennio, e il pacchetto delle 32 mila assunzioni -delle quali 25 mila docenti e 7 mila Ata-autorizzate dalla Finanziaria 2007, e che a giorni sarà deliberato dai ministri competenti Istruzione-Tesoro

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Commissione Istruzione al lavoro su precariato e manovra economica

di Reginaldo Palermo
I primi giorni di luglio saranno particolarmente intensi per la Commissione Istruzione della Camera: è prevista una ulteriore audizione del Ministro ed il Governo dovrà rispondere sulla questione del precariato. Prenderà avvio anche il dibattito sul ddl Aprea.

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IMMISSIONI IN RUOLO SCARSE: ANCORA TROPPI I PRECARI.

“Insufficienti, sia rispetto agli impegni assunti dalla Finanziaria varata dallo scorso Governo, che prevedeva l’assunzione di 150mila precari in tre anni, sia rispetto al numero di posti effettivamente vacanti”. Così il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, giudica le 25mila immissioni in ruolo di docenti annunciate dal ministero dell’Istruzione.

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comunicato MIUR
Avviata procedura immissioni in ruolo per 32.000:
25.000 docenti e 7.000 personale ATA

<Comunicati>

Roma, 26 giugno 2008
Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha avviato la procedura di autorizzazione delle immissioni in ruolo per 32.000 unità complessive, 25.000 docenti e 7.000 personale Ata.
Il Ministero dell’Istruzione ha voluto rispondere in tal modo ai precedenti impegni presi, compatibilmente con la sostenibilità economica disponibile.
E’ comunque intendimento del Ministero avviare subito un processo di revisione della formazione iniziale e del reclutamento dei docenti che eviti il riprodursi del precariato.

Il no del sindacato contro i tagli


Il sindacato vede come il fumo negli occhi l'ipotesi di tagli a livelli mai raggiunti (previsti nella bozza del Doc. di Programmazione Economica e Finanziaria 2009-2013)

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L'articolo 70 del Dpef che taglia altri 143.000 posti nella scuola


A pensar male, si potrebbe credere che gli errori sulla traccia della maturità dedicata a Montale siano stati compiuti scientemente, per spostare i riflettori sul mondo della scuola via dalle anticipazioni circa i tagli negli organici previsti nella Finanziaria 2009-2013

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Pubblicato il decreto legge sulla manovra economica

E' il decreto n. 112 del 25 giugno; degli articoli che riguardano la scuola cambia il numero ma non la sostanza. Il taglio sarebbe ora di 160mila posti e non più di 190mila: il calcolo si basa su stime (per ora ufficiose) del Min.dell'Economia. I precari chiedono le dimissioni del ministro Gelmini.(di R.P)

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FINANZIARIA: Scuola a rischio smantellamento.t

Tagliare altri 100mila posti nel prossimo triennio significherebbe smantellare la scuola statale. Se fossero confermate le cifre previste dalla nuova Finanziaria appena approvata dal Consiglio dei Ministri e anticipate dalla stampa, si tratterebbe di un ulteriore e grave colpo al nostro sistema dell’istruzione già messo in ginocchio dai 42mila posti cancellati dal precedente Governo”. È quanto dichiara il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, in merito all’ipotesi di nuove riduzioni degli organici.

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Adeguamento organico di fatto:
emanata la circolare del MIUR

Il MIUR, con Nota prot. 10510/08 del 20\06 e CM n. 58, indirizzate ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali, ha dettato istruzioni e indicazioni finalizzate all’adeguamento delle consistenze degli organici di diritto alle situazioni di fatto per l'anno scolastico 2008-2009.
Seguirà in tempi brevi una la riunione presso il Ministero dei medesimi Direttori Generali al fine di procedere ad un esame approfondito degli eventuali specifici elementi di criticità riscontrati sul territorio.
E' bene ricordare a tutti che continua la lotta della Gilda Unams regionale e nazionale con la denuncia della particolare condizione del Lazio, ci si augura tutti che siano analizzate realmente le condizioni territoriali così come più volte rappresentate.
A livello regionale si sta concertando, dopo il comunicato congiunto della proclamazione dello stato di agitazione in merito ai tagli applicati agli organici di diritto e alla legge finanziaria, un secondo documento di protesta con dichiarazioni congiunte di tutte le OO SS.
20/06/2008

Sui debiti scolastici

Il Miur ha emanato la circolare sull'attività di recupero e scrutini finali mentre il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, presentato contro l'Om n. 92 dai Cobas Scuola, concernente le modalità di recupero delle carenze scolastiche. Il 31 agosto fissato come termine ultimo per la verifica del superamento del debito. Stanziate, come risorse aggiuntive ai 197 milioni di euro, altri 57 milioni.
CM , prot. n. 6163 - Attività di recupero e scrutini finali
06/06/2008

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Depositato alla Camera un ddl per riscrivere lo stato giuridico dei docenti

di Reginaldo Palermo
tecnica della scuola Il progetto, firmato da Valentina Aprea, prevede importanti novità: le scuole potranno bandire concorsi per assumere i docenti, spariranno le RSU e i consigli di istituto saranno soppiantati dai consigli di amministrazione.
01/06/2008..............................................................Leggi l'articolo

PDL n. C.953

“Norme per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche e la libertà di scelta educativa delle famiglie, nonché per la riforma dello stato giuridico dei docenti”.


vai al progetto di legge in discussione alla VII comm Cam

Brunetta: nel pubblico stipendi migliori rispetto al privato

Il Ministro della Funzione Pubblica aggiunge che bisogna arrivare in tempi brevi ad equiparare il settore pubblico a quello privato. Ma come ? Probabilmente prevedendo che gli aumenti stipendiali siano legati alla professionalità e non all'anzianità. E' già in preparazione un disegno di legge che delegherà al Governo la revisione dello stato giuridico di statali e docenti.

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L'iniziativa avviene in accordo con il Garante della privacy

Pubblico impiego, operazione trasparenza

Stipendi e assenze dei dipendenti finiscono on line.
Parte la «piccola rivoluzione» del ministro Renato Brunetta

ROMA - Nessun segreto. E una nuova mission all'insegna dei buoni risultati. Le amministrazioni pubbliche devono spogliarsi della veste dell'inefficienza e agire sull'esempio delle società quotate, guidate dal principio della trasparenza; i cittadini comportarsi come clienti o azionisti. Su questa nuova onda, tutti i dati sulla struttura ministeriale e le funzioni del personale, a partire da curricula, telefoni ed e-mail, fino alle assenze dei dipendenti e agli stipendi dei dirigenti sbarcano sulla rete.
TRASPARENZA - Da questa scelta, eseguita in accordo con il Garante per la Privacy, e non a caso battezzata «Operazione trasparenza» parte la «piccola rivoluzione» annunciata dal ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta e riferita, per il momento, al personale del ministero e alle strutture ad esso collegate (Scuola superiore della pubblica amministrazione, Aran, Formez, Cnipa). Così, da oggi, anche il tasso di assenteismo ufficio per ufficio e le retribuzioni lorde dal capo dipartimento ai dirigenti generali e di seconda fascia sono pubblicate on-line. Un universo di circa 1.100 dipendenti.

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Il Consiglio di stato contraddice se stesso e nega i tre punti ai docenti inseriti in graduatoria

Perfezionamento, corsi nel caos
Errori anche del ministero. E le assunzioni sono a rischio

No ai 3 punti in graduatoria per i corsi di perfezionamento. Il monito viene dal Consiglio di stato che ha cambiato idea sulla valutazione dei titoli di perfezionamento nelle graduatorie a esaurimento di terza fascia. L'inversione di marcia è stata effettuata dalla sesta sezione il 18 marzo scorso (ordinanza 1501/2008) con un provvedimento di cui si avuta notizia solo in questi giorni. La sesta sezione è la stessa che il 15 gennaio scorso ha emesso un'ordinanza di segno opposto (218/2008) affermando il diritto ai 3 punti in riferimento a un caso analogo (si veda Italia Oggi del 29 gennaio scorso). La vicenda, che ha dell'incredibile, determina una situazione dai risvolti paradossali.

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La Prof.ssa Patrizia Giovannini eletta nuovo Coordinatore provinciale della Gilda degli Insegnanti!

Nell'ambito del Congresso provinciale tenutosi oggi a Latina (15/05/2008 N.D.W.) è stato eletto il nuovo Coordinatore provinciale nella persona della Prof.ssa Patrizia Giovannini.
Già da tempo presente nel Direttivo provinciale quale responsabile del settore precariato, la Prof.ssa Giovannini affianca questa carica a quella di coordinatore della Regione Lazio, confermandosi dirigente sindacale valido e preparato a tutti i livelli.
Patrizia Giovannini subentra al Prof. Galassi Giovanni Battista, ventennale Coordinatore e vera anima dell'associazione in provincia, al quale va il ringraziamento di tutti gli insegnanti che hanno potuto apprezzare in questi anni la sua disponibilità, cordialità e competenza.
Nel nuovo organigramma provinciale ricoprirà il ruolo di Vice Coordinatore provinciale la Prof.ssa Ciotti Maria Rosaria, già responsabile RSU, con il compito di organizzare le attività del nuovo Direttivo provinciale, formato da giovani e dinamici colleghi.

Ufficio Stampa Gilda degli Insegnanti


ORGANICI: NO AI TAGLI, NEL LAZIO CALCOLO ALUNNI ERRATO

Più alunni e meno docenti: nel Lazio è rischio caos per il prossimo anno scolastico. A lanciare l’allarme è la Gilda degli Insegnanti che denuncia un grave errore, da parte del sistema informatico, nel calcolo degli studenti che da settembre affolleranno le aule della regione.

“Il numero di alunni delle scuole secondarie nel Lazio non è diminuito, ma piuttosto è aumentato – spiega Patrizia Giovannini, coordinatrice regionale dell’associazione -. Secondo i primi dati che erano stati forniti dal sistema informatico dell’Ufficio scolastico regionale, nel Lazio era previsto un decremento di 7000 alunni e, alla luce di questa diminuzione di studenti – prosegue Giovannini – l’Usr ha deciso autonomamente, senza consultarci, di sottrarre 98 posti all’organico delle scuole secondarie, oltre ai 487 già ufficializzati dal decreto interministeriale, così da colmare la mancanza di docenti da impiegare per il tempo pieno nella scuola primaria di Roma. Ma da una riunione che abbiamo avuto il 15 aprile scorso con i vertici dell’Ufficio scolastico regionale – denuncia la coordinatrice regionale della Gilda – è emerso che quel calcolo è completamente sbagliato perché per il prossimo anno scolastico si prevedono, invece, 7234 alunni in più”.

“Ad aggravare ulteriormente la situazione – sottolinea la Giovannini – sono i tempi troppo ristretti che difficilmente consentiranno di correggere il madornale errore: il 30 aprile, infatti, si chiuderanno le funzioni dell’organico di diritto e ciò significa pregiudicare l’inizio dell’anno scolastico nel Lazio. Come è possibile commettere un errore così grave?” domanda polemicamente la Gilda, che chiede all’Ufficio scolastico regionale e al ministero della Pubblica istruzione di riparametrare la ripartizione dei contingenti d’organico e di cancellare il taglio previsto.
Roma, 24 aprile 2008
UFFICIO STAMPA NAZIONALE GILDA DEGLI INSEGNANTI


Il Consiglio di stato dà torto al Tar e rimette in lista i docenti

I docenti che avevano conseguito a suo tempo i titoli abilitanti, previsti dal decreto 85/05, non potranno più avvalersi del diritto all'inserimento a pieno titolo. E dovranno accontentarsi nuovamente dell'inclusione con riserva.Lo ha stabilito il Consiglio di stato (1957/98, VI sezione) che ha sospeso l'efficacia di una sentenza del Tar Lazio, con la quale veniva disposto affinché venisse agevolato l'inserimento a pieno titolo nelle graduatorie a esaurimento di un gruppo di docenti (si veda la nota 09/6343/B/4 del 15 aprile scorso). Docenti che hanno conseguito l'abilitazione in tempo per l'inclusione in elenco, ma per effetto di un provvedimento ministeriale rischiavano di non poterla conseguire.
L'amministrazione, infatti, aveva previsto l'inclusione con riserva di tutti gli aspiranti che avevano frequentato i corsi del decreto 85/05, ritardando gli esami abilitanti anche negli atenei dove avrebbero fatto in tempo a concludere le procedure in tempo per il rinnovo delle graduatorie. Ciò in quanto i corsi non avrebbero potuto avere termine in tutte le province in tempo per l'inclusione a pieno titolo. E dunque, per evitare che solo alcuni potessero far valere il titolo, era stato disposto che tale inclusione dovesse avvenire a seguito di un ulteriore provvedimento ministeriale.

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La Federazione Gilda-Unams denuncia la situazione grave degli organici di scuola secondaria nella regione Lazio

L’O.S. scrivente denuncia ufficialmente, a supporto di tutte le comunicazioni già in precedenza avanzate, la particolare condizione di sofferenza degli organici della scuola secondaria del Lazio, in specialmodo dopo l’informativa ricevuta dall’USR il 16 aprile con cui si è giunti tardivamente a conoscenza della reale situazione sul numero registrato in ingresso degli alunni della regione Lazio, che, a questo punto della situazione, risulta essere esattamente contrario al dato previsionale a suo tempo comunicato oltre che superiore a quanto in qualche modo già precedentemente osservato dalla scrivente O.S, infatti ad oggi il numero degli alunni della regione Lazio risulta essere di gran lunga superiore al dato previsionale, tanto che si parla di ben oltre. 7000 alunni in più rispetto all’opposto calcolo previsto in decremento.

Leggi la lettera denuncia

Scarica la lettera e diffondila nella tua scuola


Corsi abilitanti D.M. 85/05: Il TAR del Lazio respinge l'opposizione dell'Amministrazione e dà ragione ai corsisti. La riserva deve essere sciolta alla conclusione degli esami

Dopo il balletto delle circolari ministeriali dello scorso anno sulla spinosa e contrastata vicenda sui corsi speciali ai sensi del DM 85\05 conclusisi presso le SSIS del Lazio in tempo utile per l’inserimento a pieno titolo nelle GE, si giunge finalmente alle battute finali, se pur tardive, con la sentenza emessa dal TAR Lazio in camera di Consiglio lo scorso 10 febbraio. Sicuramente non può ritenersi ciò concluso in tempi brevi né molto lontani dalle decisione di rinvio dello scioglimento della riserva ai sensi delle circolari ministeriali del 2007, né può considerarsi tempestivo e utile a tutti coloro che avevano conseguito in tempi utili le abilitazioni speciali. C’è anche da dire che nella spinosa questione non si è tenuto conto a monte delle diverse esigenze dei corsisti, né dei tempi differenti di conclusione dei corsi,né di quelli dell’amministrazione stessa che si è trovata a dover intervenire su GE e individuazioni di immissione a T.I. in corso d’opera, rischiando di invalidare le operazioni ormai avviate o concluse. Permettere cioè l’ingresso a pieno titolo insieme al computo dei 3 punti come ulteriore abilitazione a tutti coloro che avevano concluso i suddetti corsi nelle classi degli ordini superiori come si era inizialmente concesso, sarebbe stato sicuramente più coerente e doveroso nell’evitare l’ennesimo dispendioso contenzioso.


SOTTOSCRITTE PRESSO L'ARAN LE SEQUENZE CONTRATTUALI PREVISTE DALL'ART. 85, comma 3, E DALL'ART. 90, commi 1, 2 , 3 e 5 DEL CCNL SCUOLA del 29.11.2007

E' stato sottoscritto (anche da noi) il testo relativo alle sequenze contrattuali in oggetto. In sintesi:
l'art. 1 conferma i criteri di ripartizione del finanziamento alle singole istituzioni scolastiche e specifica le cifre unitarie annue per ciascun parametro di finanziamento di cui all'art. 85: in sostanza, espressamente, lo sostituisce;
l'art. 2 conferma la retrodatazione al 1° febbraio 2007 degli aumenti contrattuali;
l'art. 3 destina agli stipendi tabellari del personale docente le risorse di cui all'art. 90, c. 3 (la rideterminazione delle posizioni stipendiali annue lorde nell'allegata tabella 1). Da primi calcoli si tratta, comunque, di cifre che vanno da 119 a 198 € lordi annui;
l'art. 4 conferma la destinazione al Fondo d'Istituto degli incrementi di cui all'art. 84, c. 1 del CCNL, finalizzandoli al sostegno della funzione docente.
Seguono due dichiarazioni congiunte: la prima chiarisce il concetto di "punto di erogazione del servizio", ai fini del calcolo del Fondo d'Istituto per lo specifico parametro; la seconda contiene una "presa d'atto" delle parti su una comunicazione del MPI in merito alle "risorse destinate alle competenze accessorie del personale".
Infine, la Tabella 1 di cui all'art. 3.

Il documento in anteprima (in formato pdf)
CCNL Quadriennio normativo 2006/09 e Biennio economico 2006/07
Confronto tra gli articoli modificati del vecchio e nuovo CCNL (a cura della Gilda di Milano)
Nota a verbale della Federazione Gilda UNAMS sul contratto


COMUNICATO INFORMATIVO: ISCRIZIONE AI CORSI ABILITANTI SPECIALI DM 85\05 e DM21\05 SSIS Lazio

Ci giungono svariate segnalazioni riguardo all’iscrizione ai corsi abilitanti speciali DM 85\05 e DM 21\05 da frequentarsi presso la SSIS del Lazio, ci è stato notificato che viene divulgata un’informazione sbagliata rispetto alla possibilità di iscrizione da parte dei corsisti ai suddetti e cioè che questi siano aperti alla frequenza di chi ha in questi ultimi anni accumulato servizio in supplenze. SI VUOLE a questo punto ribadire che posssono iscriversi ai corsi speciali, con scadenza procrastinata al 14 gennaio, solo coloro che, avendo i requisiti richiesti ai sensi della ex L. 143\04 ,del DM 85\05 e del DM 21\05, avevano già prodotto a suo tempo la domanda ed erano già inseriti negli elenchi degli ammessi.
I suddetti corsi sono in realtà residui dei precedenti DD.MM annoverati e non erano stati in precedenza attivati per una serie di classi di concorso, oltretutto i DD MM , come la legge di rimando ( ex L.143\04) consentivano la domanda per la richiesta di un solo corso.
la nota prot.dell’USR 25640/1 del 19\12\07 , poi, oltre alla nota ministeriale prot 24004 del 18\12\07 sui termini di presentazione delle domande di ammissione ai corsi, infatti, parla ‘’di personale interessato in possesso dei requisiti di accesso’’; quindi si consiglia la ricerca del citato elenco pubblicato negli anni scorsi e si consiglia di non lasciarsi ingannare a pagare l’ingente tassa d’iscrizione se non si è in possesso dei requisiti ai sensi dei DM 85\05 e DM 21\05. Qualora alcuni fossero stati indotti all’iscrizione per errata informazione, si consiglia loro di richiedere indietro quanto versato.

Il responsabile area precariato
Patrizia Giovannini


Corte di Giustizia Europea, sì agli scatti di anzianità ai precari

Gli scatti d’anzianità spettano anche ai docenti precari. Lo ha stabilito la Corte di Giustizia europea con una sentenza depositata il 13 settembre scorso. Secondo i giudici comunitari, i contratti collettivi non possono introdurre disparità di trattamento tra lavoratori a tempo indeterminato e lavoratori a tempo indeterminato. E non possono farlo nemmeno le disposizioni legislative. Il caso riguardava un lavoratore precario spagnolo impossibilitato ad accedere alla progressione di carriera, perché ciò è vietato dalla legge di quello Stato.
La situazione è in tutto analoga a quella in cui versano i precari della scuola statale italiana, ai quali è negato il diritto ad accedere agli aumenti retributivi per anzianità previsti, invece, per il personale di ruolo. L’ eliminazione delle sperequazioni retributive tra docenti di ruolo e non di ruolo è uno degli obiettivi civili fondamentali da sempre perseguiti dalla Gilda degli Insegnanti. Una battaglia politica confortata ora anche dalla legislazione e dalla giurisprudenza europea.


Corsi FORCOM in provincia: la Gilda degli Insegnanti auspica una corretta e tempestiva soluzione

Ancora una volta una questione di carattere generale che si sarebbe dovuto dirimere ancor prima a livello ministeriale, viene ad essere motivo di contenzioso da parte di un singolo cittadino avverso amministrazioni periferiche subordinate, ciò è accaduto rispetto alla valutazione dei corsi di perfezionamento, ai sensi della tabella annessa al DDG 16\03\0, con una sentenza del TAR Basilicata, e ora da parte del TAR del Lazio. Si ricorda che nelle FAQ ministeriali fino al 30 maggio scorso la vicenda era rimasta sospesa senza avere una chiara direzione da far seguire alle amministrazioni regionali e provinciali, ciò chiaramente ha condotto al balletto di diverse, alterne interpretazioni nei vari tavoli regionali e poi di conseguenza provinciali, tanto che in alcune regioni è stato necessario almeno richiedere uniformità di valutazione . Certo è che nelle FAQ e nelle innumerevoli richieste verso il MPI non c’è mai stato esaustivo chiarimento anche nonostante le difficoltà che vedevano investiti tutti, ricorrenti e amministrazioni periferiche in primis, a ridosso delle tante scadenze estive: dalla lavorazione delle GG.EE , alle assegnazioni provvisorie e alle immissioni in ruolo, per citarne alcune.

Leggi il comunicato


Contratto integrativo: tribunale di Cassino annulla
trattativa condotta senza la Gilda.

“Illogica e illegittima”. Così il giudice del lavoro del tribunale di Cassino, con la sentenza depositata il 7 maggio scorso, ha bollato la decisione del dirigente scolastico del II circolo di Cassino di escludere la federazione Gilda-Unams dalla contrattazione integrativa relativa all’anno scolastico 2006/2007. Un giudizio che accoglie il ricorso presentato dalla Gilda di Frosinone, dichiara antisindacale la condotta del capo d’istituto e lo obbliga a ripetere la trattativa dalla quale il sindacato era stato ingiustamente estromesso.
Il dirigente scolastico aveva motivato la sua decisione sostenendo che la Gilda non aveva partecipato alla stipula del contratto nazionale per il quadriennio normativo 2002/2005 né a quella del primo contratto valido per il biennio economico 2002/2003. Una giustificazione smontata completamente dal giudice: nella sentenza, infatti, è sottolineato che, “in data 07.12.05, la Gilda Unams ha sottoscritto il contratto collettivo nazionale secondo biennio economico relativo agli anni 2004/2005, essendo stata ammessa dall’Aran a partecipare, quale delegazione trattante, alle relative trattative” e che in una nota il ministero “preso atto di questa sottoscrizione, riconosce il diritto dei rappresentanti della Gilda a partecipare alle trattative nella contrattazione integrativa a livello di istituzione scolastica”.
Secondo il tribunale di Cassino, il comportamento del dirigente scolastico è lesivo dei diritti della Gilda e, dunque, ha annullato la contrattazione integrativa, ordinando una nuova convocazione e l’ammissione del sindacato alle trattative.
Roma, 17 maggio 2007

Ufficio stampa Gilda Insegnanti
Ester Trevisan

 

 

Iniziative



Tecniche ABA e Tecniche Speciali di insegnamento nell’ambito dell’autismo adulto

Corso di formazione 06, 07, 08, 09 maggio 2008 Taranto


Istituto Salesiano Don Bosco, viale Virgilio 97 Taranto

Docente: Dott. ssa Claudia Lerz
Pedagogista/Educatrice Speciale
Collaboratrice del dott. David Lubin, Ph.D., BCBA

Dott.ssa Claudia Lerz , pedagogista/educatrice speciale con formazione statunitense e sorella di un adulto autistico di 42 anni. Dal 1998 è impegnata nel trattamento educativo e comportamentale dell'autismo in particolare nell'applicazione e nello studio di un protocollo terapeutico basato sulle tecniche comportamentali ABA, supervisionato dal dott. David Lubin , Ph.D., BCBA (Vice Presidente dei Servizi Clinici e co-fondatore del “Children's Center for Development & Behavior”, sito a Weston, Florida, USA) con cui collabora attivamente dal 1998.

Destinatari

Il corso è rivolto a genitori,docenti curriculari e di sostegno, psicologi, pedagogisti, educatori, logopedisti, psicomotricisti, terapisti della neuro-riabilitazione, e alle diverse figure sanitarie e socio-sanitarie coinvolte .Volontari

Per informazioni e iscrizioni
Associazione CUAMJ_ centro universo autismo meridionale jonico
Via Lago di Pergusa, 37 74100 Taranto
ass.cuamj@libero.it Tel/fax 099 7729400 Cell. 329 4271572

Un sorriso con la scuola...


La Fiduciaria ha redatto una comunicazione... chiedendo troppo ai docenti!

Ringraziamo una collega per averci inviato questa "perla"...

La comunicazione nella foto è rigorosamente autentica!


Aggiornamenti e comunicati